FASANO E’ UNA FARRARI.
Ma serve una nuova generazione di piloti.
Mi accorgo, con piacere, che nell’ultimo anno c’è stato un grande avvicinamento dei giovani nella politica locale. Questo è dovuto, in parte, all’accesa campagna elettorale delle scorse amministrative che ha coinvolto i giovani di entrambi gli schieramenti, creando i presupposti per far nascere una grande e fresca forza generazionale con nuove menti e nuove capacità, utili allo sviluppo del paese.
Quelli che vedo sono giovani appassionati che vogliono il bene di Fasano, giovani in grado di lanciare proposte per la comunità, giovani che amano Fasano più di ogni altra cosa, è questo quel che sento respirando quest’aria nuova.
A volte, però, la gioia del nuovo arrivato dura poco, sembra svanire non appena si entra in quei meccanismi intrisi di rancori e dubbi, litigi e pressioni. No, questo non dobbiamo permetterlo!
Dobbiamo prendere il meglio che la politica può offrire, prendiamo quello che ci appartiene, per cominciare a formare ed a realizzare una nuova classe dirigente, lontana da vecchi schemi, ormai rinchiusi nel passato.
Dobbiamo allontanarci dalla vecchia politica da salotto, fatta durante le cene, tra i banchetti di un bel ristorante, dove solo pochi possono accedere. Ma soprattutto, non dobbiamo ragionare come quei longevi politici, ormai rinchiusi nelle loro imbastiture che non cambiano dagli anni settanta. Facciamo una politica nuova, dove tutti sono invitati a partecipare, dove finalmente il cittadino è protagonista e non strumento per ottenere voti, dove il cittadino è invitato a parlare, a confrontarsi con gli altri.
Ci troviamo nel periodo in cui tutti si uniscono in grandi partiti, tutti cercano di risollevare le sorti della politica da ogni parte, destra e sinistra. Ci si è accorti che le cose non andavano per il verso giusto, ma sta a noi cogliere l’attimo e mostrarci preparati. Non è detto che saremo pronti a fare tutto, ma almeno saremo pronti ad imparare e rinnovare, e poi chi di noi saprà osare andrà avanti. Non dobbiamo scontrarci, cari giovani amici di destra e sinistra, dobbiamo cercare di dialogare e crescere politicamente insieme. Non è detto che una cosa detta a sinistra sia per forza sbagliata per la destra; non è detto che una cosa detta a destra sia per forza sbagliata per la sinistra. Lo so in teoria non dovrebbe essere così, ma in pratica avviene spesso.
Non facciamoci prendere dal sintomo dell’imitazione involontaria che ci fa somigliare in tutto e per tutto ai nostri rappresentanti locali e nazionali. Tutti hanno difetti. Non tutto quello che si dice è giusto!
Per questo se guardiamo a Fasano cerchiamo di cogliere il meglio di Fabiano Amati e mettiamolo in campo; cerchiamo di prendere il meglio di Lello Di Bari ed arricchiamolo ancora; cerchiamo il meglio di tutti e facciamolo nostro. La politica deve essere la nostra passione, non facciamola diventare un’arma letale che danneggia il nostro affiatamento.
Fasano è una ferrari! Perché? Perché ha delle grandi potenzialità umane, economiche, turistiche agricole ed artigianali, che hanno bisogno di essere gestite nel miglior modo possibile. E questo può avvenire, secondo me, puntando su nuovi piloti che guidano la città, con sotto un motore da 650 cavalli che romba, e corre tra i piani alti del mondo.
Ricordiamoci che molti non ci lasceranno spazio, che a volte avremo delle batoste, ma non rassegniamoci, andiamo ugualmente avanti, cercando di arrivare sempre alla meta. E non dimentichiamo ragazzi: se la luna è alta, non aspettiamo che cada, ma andiamo a prenderla!
Paolo Pugliese
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